La carrozza di Napoleone in mostra alla Reggia di Venaria

Carrozza_Napoleone

07/05/2021





Di Vittorio Billera, Marco Amato
#FactoryVenariaReale



La carrozza di Napoleone in mostra alla Reggia di Venaria

  
Intrighi di corte, volontà belliche, giochi politici. Se le pareti della cabina della carrozza di Napoleone potessero parlare, ci racconterebbero un pezzo importante della storia italiana del Diciannovesimo Secolo.
Questo, ovviamente, non è possibile. Ma si potranno aprire bene gli occhi per  osservare ogni singolo dettaglio di questo preziosissimo bene storico, tornato al suo antico splendore il 5 maggio, nel bicentenario della morte di Napoleone Bonaparte, ora visitabile presso la Scuderia Grande della Reggia di Venaria Reale.
La Carrozza è stata oggetto di un accurato intervento di recupero realizzato dai Laboratori del Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” e cofinanziato dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino. Il manufatto non era mai stato oggetto di uno studio scientifico strutturato, e per questo il suo restauro ha rappresentato una vera e propria sfida. Michela Cardinali, direttrice Laboratori del Centro di Conservazione e Restauro La Venaria Reale «Per noi è stata un’occasione eccezionale, per mettere insieme un gruppo di lavoro interdisciplinare che ha dialogato con gli studiosi di carattere storico e ha messo in moto una straordinaria macchina che è quella della disciplina della conservazione. Questo intervento ha costituito un momento, non solo di recupero di uno straordinario oggetto di valore e significato, ma anche per confrontarci con temi di carattere tecnico, tecnologico e scientifico particolarmente rilevanti. La carrozza è giunta nei nostri laboratori nel novembre del 2020 e ha impegnato i nostri restauratori per più di 1000 ore».
L’opera di restauro della carrozza e l’inaugurazione della mostra, sono il frutto della collaborazione tra Residenze Sabaude. Una sinergia tra soggetti culturali che trova la cooperazione anche dell’amministrazione venariese, come spiega il sindaco Fabio Giulivi «La collaborazione con gli attori culturali del territorio è fondamentale. Pensiamo alla Reggia, e quindi al Consorzio delle Residenze Sabaude, pensiamo al Centro di Conservazione e Restauro, alla Mandria. Una delle prime azioni di questa Amministrazione è stata ricreare una sinergia, dei rapporti con tutti questi attori. Oggi siamo qua, per questo bene straordinario, in una giornata importante come il 5 maggio. La speranza è che sia davvero una ripartenza della vita culturale del nostro territorio dopo un anno di pandemia. Questa carrozza, di proprietà della Fondazione, e quindi di Stupinigi, è stata portata qui a Venaria e vi rimarrà per due anni, proprio nell’ottica di una collaborazione tra Residenze Sabaude che fa ben sperare per il futuro».
Insieme alla carrozza di Napoleone, in mostra c’è il lavoro certosino del Centro Conservazione e Restauro, afferma l’assessore alla Cultura e ai Rapporti con la Reggia, Marta Santolin: «Siamo molto contenti di avere sul nostro territorio un’eccellenza di questo genere, legata al mondo della conservazione e del restauro. Il Centro Conservazione e Restauro rappresenta un’eccellenza a livello nazionale e internazionale. Siamo molto soddisfatti del fatto che l’Università di Torino ruoti intorno al territorio di Venaria».


Info e prenotazioni: www.lavenaria.it

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