“Massimo”, di Matteo Bianchi, vince la 4^ edizione di Venaria In Corto

26/09/2023

Venerdì 22 settembre 2023, in occasione dell’evento finale di Venaria In Corto, sono stati premiati i cortometraggi vincitori della quarta edizione del premio dal titolo “Design the Change – Una personale visione del mondo”, concorso cinematografico per cortometraggi rivolto a giovani registi compresi nella fascia d’età 18-35 anni e promosso dalla Città di Venaria Reale in collaborazione con l’Informagiovani Venaria.

La giuria di qualità ha decretato miglior corto “Massimo”, di Matteo Bianchi (targa e buono acquisto di € 600,00).

La Menzione stampa-premio speciale Fabio Artesi è andata a “SAAD”, di Emanuele Biganzoli (targa e buono acquisto di € 250,00) e la Menzione Città di Venaria Reale è stata assegnata al corto “4.23”, di Emanuele Cielo Olmo (targa e buono acquisto di € 250,00).

Il sindaco Fabio Giulivi, dichiara «Sono compiaciuto di quanto sia emerso quest'anno, dall'evento finale di Venaria In Corto. Questa quarta edizione dal titolo “Design the Change”, ha dimostrato ancora una volta, quanto talento e creatività possiedano i giovani registi italiani. I cortometraggi presentati hanno affrontato tematiche profonde e attuali. È stato emozionante vedere come questi giovani cineasti abbiano tradotto le loro visioni personali del mondo in opere così significative. Desidero congratularmi con tutti i partecipanti, in particolare con Matteo Bianchi, vincitore del miglior cortometraggio “Massimo”, e con gli altri registi premiati. Il vostro lavoro ci ispira e ci spinge a riflettere sulle sfide e le speranze della nostra società».

L’iniziativa è volta a valorizzare il protagonismo giovanile attraverso le tecniche dell’audiovisivo, mettendo al centro creatività ed espressione artistica. 

Al centro della quarta edizione del concorso, gli 11 obiettivi europei per i giovani (collegare l'UE e i giovani, parità di genere, società inclusive, informazione e dialogo costruttivo, salute mentale e benessere, sostegno ai giovani delle aree rurali, lavori di qualità per tutti, apprendimento di qualità, spazio e partecipazione per tutti, Europa verde sostenibile, organizzazioni giovanili e programmi europei), all'interno dei quali ai registi è stata lasciata la possibilità di spaziare. Pertanto sono stati toccati temi come la salute mentale, l’identità e l’orientamento di genere, la migrazione dalla propria terra e le scissioni identitarie che essa porta con sé, l’isolamento sociale, il cambiamento climatico.

La quarta edizione di Venaria In Corto ha registrato un notevole aumento dei partecipanti che, provenienti dalle più svariate zone d’Italia, hanno raccontato la loro personale visione del mondo, attraverso tecniche e linguaggi diversi, come fiction, documentari e videoclip. All’edizione del concorso di quest’anno, sono arrivati 45 corti, tutti provenienti dall’Italia. In particolare, sono 10 i piemontesi. Dei 41 ammessi, 16 sono stati i finalisti.

L’assessore alle Politiche giovanili ed educative, Paola Marchese, afferma «Questa edizione di Venaria In Corto ha dimostrato ancora una volta l'importanza di dare voce ai giovani attraverso l'arte cinematografica. Siamo entusiasti di aver visto un così grande interesse da parte di registi italiani, provenienti da tutto il paese, che hanno condiviso le loro storie e riflessioni attraverso il linguaggio del cinema. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questo concorso e che hanno contribuito a rendere possibile questo evento. Continueremo a sostenere e promuovere l'arte e la creatività giovanile a Venaria Reale e oltre».

Venerdì 22 settembre 2023, presso la sala polivalente della biblioteca civica Tancredi Milone, si è svolto l’evento finale di Venaria In Corto che, ad ingresso libero, ha visto la premiazione dei cortometraggi vincitori.

Durante la serata sono stati proiettati i trailer dei 16 cortometraggi ammessi alla fase finale, con presentazione e intervista di alcuni dei giovani autori.

Il numeroso pubblico di cinefili accorso all’evento, inoltre, ha potuto osservare i lavori grafici e il cortometraggio realizzati grazie al progetto Venaria In Corto OFF, che nei mesi di aprile e maggio 2023 ha coinvolto alcuni giovani del territorio, appassionati di grafica e video.

Infine, sono stati proiettati i cortometraggi realizzati rispettivamente dai Consigli Comunali dei Ragazzi di Venaria Reale e Settimo Torinese: due progetti rilevanti che evidenziano la sensibilità dei giovani a tematiche come lo stigma sulla salute mentale e la parità di genere.

Davide Bracco, direttore artistico del concorso e responsabile rete regionale Film Commission Torino Piemonte, dichiara «La scelta di non limitare il concorso ad un tema specifico ma di aprirlo alle tante influenze del sentire contemporaneo si è rivelata premiante per i numerosi e molti interessanti lavori ricevuti. Un alto livello creativo anche grazie ad opere del territorio piemontese che continua a porsi come laboratorio per giovani talenti».

La serata si è conclusa con la cerimonia di assegnazione dei premi: Miglior cortometraggio, Menzione stampa-premio speciale Fabio Artesi, consegnata alla presenza della moglie Simona e Menzione Città di Venaria Reale, a cura delle giurie del concorso. L’iniziativa è stata caratterizzata anche da attività creative con il pubblico che, grazie a un photo corner rappresentante un mini set cine-fotografico, ha potuto immortalare la partecipazione alla serata.

Sinossi dei vincitori:

Miglior cortometraggio

“Massimo”, di Matteo Bianchi

Attraverso una regia consapevole e una recitazione degna di nota, il corto tratta un tema rilevante ed attuale: la scoperta della propria sessualità durante l’età preadolescenziale. Mettendone in luce interrogativi, dubbi e curiosità, stimola la riflessione su quanto sia fondamentale affrontare le questioni di genere anche all’interno dell’ambiente domestico. Al centro tra i due modelli di genere accettati dalla società, il protagonista rivendica il diritto di esplorare la propria sessualità a 360 gradi.

Menzione stampa-premio speciale Fabio Artesi

“SAAD” di Emanuele Biganzoli

SAAD è un cortometraggio documentario su un ragazzo di origine marocchina che abita in un piccolo paese della pianura padana, Saluggia (VC).

Raccontato in prima persona, il protagonista esprime i sentimenti di una condizione sociale e personale caratterizzata dal trovarsi “in mezzo” a due culture: la terra d’origine da un lato e la meta della propria migrazione dall’altro. Attraverso una storia ambientata nella campagna del vercellese, tentiamo di comprendere quali sono le difficoltà, i bisogni, ma anche la ricchezza delle identità in costruzione che incontriamo ogni giorno. Lo sguardo attento della regia viene arricchito dalle immagini dell’archivio familiare del protagonista.

Menzione Città di Venaria Reale

“4.23” di Emanuele Cielo Olmo

Tra quelli ambientati a Venaria Reale, il cortometraggio vincitore presenta un ottimo connubio tra tecnica e contenuto. Venaria Reale è simbolo di una qualsiasi città d’Italia, dove, a un’ora tarda della notte, giovani adulti/e si confrontano ogni giorno sugli interrogativi che li/le accomunano: la famiglia, il loro percorso di vita, il loro futuro.

Le giurie

Giuria di qualità: ha assegnato il vincitore Miglior cortometraggio e Menzione Città di Venaria Reale:

  • Davide Bracco - Film Commission, direttore artistico del concorso
  • Vittorio Billera - giornalista, ufficio stampa Città di Venaria Reale
  • Marco Vernetto - videomaker professionista
  • Siria Falleroni - esperta di cinema asiatico
  • Flavia Franguelli - operatrice servizi giovani Città di Venaria Reale

Giuria stampa: ha assegnato la Menzione stampa-premio speciale Fabio Artesi:


Di seguito i link dei cortometraggi vincitori:

"Massimo", di Matteo Bianchi - Miglior cortometraggio 4^ edizione di Venaria In Corto

"Saad"
, di Emanule Biganzoli, Menzione stampa-premio speciale Fabio Artesi

"4.23", di Emanule Cielo Olmo - Menzione Città di Venaria Reale
Vitt. Bill.

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